S.M.I.P.I.

SocietÓ Medica Italiana di Psicoterapia e Ipnosi

RIVISTA MEDICA ITALIANA DI PSICOTERAPIA ED IPNOSI

ANNO PRIMO - Numero 1 - Dicembre 1989

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Direttore Responsabile - Flavia Ciacci Direttore Scientifico - Riccardo Arone di Bertolino Comitato di Redazione - Bruno Agnetti (Parma) - Marta Corsilia Murawski (San Jose', California, USA) - Nino Giangregorio (Terlizzi, Bari) - Alberto Petrignani (Bologna) - Maria Terni (Firenze) - Giovanni Vallania (Bologna) Consulenza giuridica - Vincenzo Tardino (Bologna) Consulenza per le elaborazioni Statistiche - Gianni Luigi Bragadin (Bologna) Segretaria di Redazione - Elisabetta Zauli (Padova) Proprieta' della Testata :Societa' Medica Italiana di Psicoterapia ed Ipnosi, Via Porrettana 466, 40033 Casalecchio di Reno (BO), tel. 051/573046. Autorizzazione del Tribunale Civile di Bologna n.5712 del 17/3/1989. Periodicita' semestrale.

INDICE DEI RIASSUNTI

ABSTRACTS INDEX

1

La psicoterapia.

Psychoterapy

R. Arone di Bertolino.

2

Lo Stato di Ipnosi.

The hypnotic mental state.

R. Arone di Bertolino.

3

Metafore e paradossi Zen in psicoterapia.

Zen metaphors and paradoxes in psycotherapy.

G. Monari, M. La Rosa

4

Psicostomatologia e pedodonzia.

Psycho-stomatology and pedodontia that is the child dental future.

Nino Giangregorio

5

Psicostomatologia protesica - Note sulle problematiche in protesi totale.

Prosthetic psyco-stomatology notes on the problems in total prosthesis.

C. Casadio Pirazzoli, C. Bondi, G. Vallania

6

Alcune osservazioni comportamentali in uno studio di medico di famiglia.

Some behavioral observations carried out in a family doctor's office.

R. Del Giudice

7

Attualita' nel trattamento del paziente psicosomatico. Ipnositerapia immaginativa: la comprensione del linguaggio del corpo.

Recent events in the treatment of the psycho-somatic patient.

L. Cecchini, S. Battaglini

8

Il burn-out negli anestesisti rianimatori.

The burn-out in the anesthetists and reanimating physician. A reaserch based upon the observation.

B.Agnetti, M.Antonioni, O.Pino, M.Terni, E.Zauli, R.Arone di Bertolino

9

Note sull'anoressia mentale.

Nervous anorexia.

Premessa- Introduction

M. Terni.

10

Ipnosi informale in una psicosi maniacale.

Informal hypnosis applied to a maniacal psychosis.

Michele Grana

11

Psicoterapia breve in un caso di paraparesi psicosomatica.

Short psychotherapy applied to a case of psychosomatic paraparesis.

P.L.Marzocco

RIASSUNTI

ABSTRACTS

EDITORIALE

Riccardo Arone di Bertolino

LA PSICOTERAPIA

Le malattie mentali, le malattie psicosomatiche, i disturbi comportamentali, le tossicodipendenze hanno un enorme ed incalcolabile costo individuale e sociale. Negli ultimi trent'anni il progresso scientifico ed operativo delle nuove scuole di psicoterapia ne ha ampliato notevolmente le possibilita' di applicazione e l'efficacia, tanto che oggi e' possibile ottenere, con un corretto intervento psicoterapeutico, la guarigione stabile di molti di questi malati e il loro positivo reinserimento nel tessuto sociale. Psicoterapia, per noi, e' un intervento condotto con mezzi verbali e relazionali, finalizzato ad ottenere modificazioni positive e stabili nella salute, nella personalita' e nella vita di relazione di persone sofferenti per problemi, disturbi e alterazioni psichici, psicosomatici, somatopsichici e/o comportamentali. Lo Psicoterapeuta e' un operatore sanitario in grado, nello studio del caso, di formulare la diagnosi, somatica e psichica, operativamente esatta, una prognosi realistica sui risultati richiesti ed ottenibili e una prognosi, necessariamente ipotetica ma potenzialmente realizzabile, sulla durata del trattamento. Nell'ambito della cura deve essere in grado di instaurare un rapporto terapeutico positivo, di interagire, in modo efficace e finalizzato agli scopi proposti, consciamente, inconsciamente ed emotivamente con il paziente per elaborarne e risolverne le problematiche ed ottenerne la guarigione. Consideriamo indispensabile per lo psicoterapeuta una preparazione ipnologica, strumento essenziale per identificare ed elaborare le variazioni spontanee dello stato mentale del paziente in terapia. Non esiste per noi una definita, rigida, immutabile ed indiscutibile metodologia di intervento, ma esistono innumerevoli tecniche e possibilita' di intervento che, caso per caso, situazione per situazione, hanno diverse potenzialita' operative. Sono state contate piu' di trecento metodiche psicoterapeutiche, ma poiche' molte risultano simili per teorie e prassi di intervento, si puo' valutare vi siano, ridotti all'essenziale, piu' di venti modi diversi, a volte totalmente antitetici, di considerare e trattare la mente e la sua patologia. Troviamo spesso una distorsione metodologica che ha bloccato o limitato per diverso tempo l'evoluzione e la ricerca in psicologia: il costante riferimento a postulati teorici, considerati dati di fatto indiscutibili, e non quello che in realta' sono: ipotesi ed interpretazioni, non raramente arbitrarie. Nello sviluppo e nell'evoluzione scientifica e operativa della psicoterapia degli ultimi trent'anni, le piu' recenti ed efficaci acquisizioni quasi sempre non derivano dalle conoscenze precedenti, ma ne sono un superamento e una negazione. Poiche' si tratta di terapia ogni metodologia dovrebbe essere valutata non per i suoi contenuti filosofici, piu' o meno affascinanti, ma per i concreti risultati clinici che e' in grado di ottenere. Piu' o meno nello stesso modo con cui viene valutata l'efficacia e la pericolosita' di un farmaco. Un errore frequente nella cultura umanistica e' la settorialita' e la mancanza di integrazione fra i diversi campi della conoscenza. In psicologia questo errore sembra essere stata una regola tradizionale: ogni apporto estraneo alla propria concettualita' e' stato quasi sempre negato e rifiutato a priori. E come sono stati rifiutati gli apporti del settore, tanto piu' sono stati ignorati, a volte con disprezzo e sufficienza, apporti da altri settori. Per noi non esiste una psicoterapia, ma la psicoterapia, alla perenne ricerca, come qualsiasi altra scienza, umanistica o tecnica, di estendere le proprie frontiere e di migliorare le proprie possibilita'. La complessita' dell'essere umano e l'unicita' assoluta di ogni individuo rendono impossibile elaborare teorie e codificare di metodiche di intervento universalmente valide. L'unica regola valida sembra essere l'eccezione alla regola. In tutte le metodiche esistenti vi sono sicuramente elementi positivi, se usati bene, nei casi e nei momenti giusti, ed elementi che possono divenire dannosi se applicati fuori luogo. Esistono inoltre modalita' filosofiche negative di considerare la mente e la vita che risultano sempre patogene. Come il medico di medicina generale ha la possibilita' di scelta fra un numero enorme di farmaci e di modalita' di intervento, uno psicoterapeuta, pur rimanendo nell'ambito delle proprie caratteristiche interattive, deve avere non solo un'altrettanto grande potenzialita' di scelta fra tecniche e metodologie, ma sviluppare anche la creativita' e l'intuizione necessaria per elaborare, quando e' necessario, modalita' di intervento originali.

Riccardo Arone di Bertolino

LO STATO MENTALE DI IPNOSI

Parole chiave: ipnosi, psicoterapia.

Riassunto

L'Autore definisce e descrive lo stato mentale di ipnosi, ne tratta criticamente, alla luce delle piu' avanzate acquisizioni, la semeiotica, la fenomenologia, il concetto di profondita', indica gli errori fondamentali che l'operatore puo' compiere. Compie un'analisi metodologica e strutturale delle tecniche di induzione e ne trae uno schema originale che mette in grado l'ipnologo di creare caso per caso la prassi efficace. Cita i sistemi rappresentazionali, delinea le controindicazioni, ed accenna alle metodiche di formazione ipnologica, comprovate valide dall'esperienza.

THE HYPNOTIC MENTAL STATE

Key words: Hypnosis, Psychotherapy.

Summary

The Author defines and describes the hipnotic mental state, in light of the latest acquisitions he critically reviews the semiotics, the phenomenology, the concept of depth, and points out the fundamental mistakes that can be made by the operator. He carries out a methodological and structural analysis of the induction techniques, and draws an original scheme that allows the hipnotist to create an effective procedure for each case. He writes about the systems of representation, outlines the contra- indications, and mentions the methodology for the formation in hipnosis that have been validated by the experience.

L'Autore

Dr. Riccardo Arone di Bertolino - medico psicoterapeuta

Via Porrettana 466 - 40033 Casalecchio di Reno (BO)

G. Monari, M. La Rosa

METAFORE E PARADOSSI ZEN IN PSICOTERAPIA

Parole Chiave: Metafora, paradosso, doppio legame, storie zen.

Riassunto

Gli Autori, dopo aver definito la metafora, il paradosso ed il doppio legame esaminano le storie del Buddismo Zen, in cui riscontrano ed identificano dei sorprendenti parallelismi con le piu' avanzate ed attuali tecniche di comunicazione in psicoterapia. Ne analizzano le componenti fondamentali e gli elementi costitutivi efficaci. Riportano e commentano alcuni racconti Zen, modelli esemplificativi tuttora validi.

ZEN METAPHORS AND PARADOXES IN PSYCOTHERAPY

Key Words: Metaphor, Paradox, double bind, zen stories.

Summary

After defining the metaphor, the paradox, and the double bind, the Authors examine Zen Buddhist stories in wich they notice and identify surprising analogies with the most advanced and modern psychotherapeutic comunication techniques. They analize the primary components, and the effective constitutive elements. The Authors reproduce and comment a few Zen narrations, explicative models still holding their meaning.

Gli autori

Dr.ssa Ginetta Monari - medico psicoterapeuta - esperta in medicine orientali

Via San Pio V 13 - 40131 BOLOGNA

Marco La Rosa - laureando in Medicina e Chirurgia

Via Pablo Neruda 4 - 40139 BOLOGNA

Nino Giangregorio

PSICOSTOMATOLOGIA E PEDODONZIA OVVERO IL FUTURO ODONTOIATRICO DEL BAMBINO

Parole chiave: psicostomatologia, pedodonzia, odontoiatria, interventi psicologici, modalita' comportamentali.

Riassunto

Negli ultimi tempi si e' assistito ad un crescente interesse per lo studio degli stati emotivi dei bambini sottoposti a terapia odontoiatrica; i dati cosi' acquisiti suggeriscono l'adozione da parte dello stomatologo di precisi parametri comportamentali e psicologici. In base a una lunga e riconosciuta esperienza acquisita in ambito psicologico e psicosomatico, l'Autore tratta in modo sintetico e organico dei principi e dei criteri connessi all'emotivita' pediatrica, sottolineando tra l'altro che - al di la' della disposizione del bambino - va tenuto costantemente presente un aspetto estremamente importante: il futuro odontoiatrico del piccolo paziente.

PSYCHO-STOMATOLOGY AND PEDODONTIA THAT IS THE CHILD DENTAL FUTURE

Key words: psycho-stomatology, pedodontia, dentistry, psychological treatments, behavioral proceduresempio.

SUMMARY

In the last years there has been a growing interest for the study of the emotional state of childrens submitted to dental therapy. The data collected up to now suggest the stomatologist should adopt precise behavioral parameters, and a long and recognized experience in the psychological an psychosomatic field; the author discusses in a synthetic, and organic way about the principles and the criteria related to the pediatric emotional state, and among other things, he underlies how, besides the children disposition, it is necessary to take constantly account of an extremely important aspect: the dental future of the little patient.

L'autore

Nino Giangregorio - Primario e Specialista in Odontostomatologia,

Dottore in Psicologia, Pedagogia e Filosofia.

Via Nicola Quercia 44 - 70038 TERLIZZI (BA)

C. Casadio Pirazzoli, C. Bondi, G. Vallania

PSICOSTOMATOLOGIA PROTESICA. NOTE SULLE PROBLEMATICHE IN PROTESI TOTALE.

Relazione presentata al:
CONVEGNO S.M.I.P.I. PSICOTERAPIA CLINICA - FORMAZIONE E PROSPETTIVE, 9/6/1988, Hospital '88 Bologna.

Parole chiave: protesi totale, riabilitazione e adattamento, problematiche psicologiche.

Riassunto

La revisione critica della letteratura e l'esperienza degli Autori che si sono occupati dell'argomento, portano a considerare come il successo terapeutico in protesi totale possa prescindere dalla sola corretta applicazione dei protocolli operativi prescritti. Studi e statistiche dimostrano che non vi e' una correlazione di tipo biunivoco tra qualita' tecnica della protesi e grado di accettazione della stessa. Un processo di adattamento, che consenta l'integrazione della protesi totale nel body image, sembra sempre comunque necessario e la sua durata varia in funzione delle caratteristiche e delle esigenze individuali. La valutazione dei motivi per i quali il paziente desidera o necessita di una riabilitazione protesica, delle aspettative che nutre nei nostri confronti e del nostro lavoro, delle problematiche di tipo psicologico estremamente varie e comunque complesse ed infine la qualita' del rapporto medico- paziente rappresentano i principi che permettono di formulare un piano terapeutico che possa, entro i limiti della tecnica, ristabilire funzione, fonesi ed estetica, appagandone le aspettative. Quando una o piu' di queste regole vengono meno sia per esigenze operative vere e proprie, sia per problemi psicologici, si rende necessario un vero e proprio intervento psicoterapeutico. Tale intervento, nella maggior parte dei casi, e' sufficiente sia mirato, ma, in personalita' particolari, puo' essere risolutivo solo se globale.

PROSTHETIC PSYCO-STOMATOLOGY NOTES ON THE PROBLEMS IN TOTAL PROSTHESIS

Paper presented at:
the S.M.I.P.I. meeting on CLINICAL PSYCOTERAPY - FORMATION AND PROSPECTS, 9/GIU/1988, Hospital '88 Bologna.

Key words: Total prosthesis, adjustment and rehabilitation, psycological problems.

Summary

The critical review of the literature, and the experience of the Authors who studied the topic suggest that the therapeutical success in total prosthesis is not necessarily obtained by the mere correct application of the prescribed working protocols. Studies and statistics show that ther is no biunivocal correlation between prosthesis technical quality, and its degree of acceptance. An adjustment process allowing for the integration of the total prosthesis in the "body image" appears always necessary in any case, and its length varies according to the individual characteristic features and needs. The evaluation of the reasons why the patient wants or needs a prosthetic rehabilitation, the evaluation of his/her expectation toword us and our job, and of the extremly various and complex problems of psycological type, and finally of evaluation of the quality of the relationship patient-physician, they all represent the principles that allow for the formulation of a therapeutical program which can, within the limits of today's technique, re- establish function, phoneme and aesthetics, satisfaying the expectations. When one or more of these rules are not satisfied, either for practical reasons, or for psycological problems, it becomes necessary a real psycotherapeutical intervention. In most cases a precisely addressed intervention will be sufficient, but in particular personalities it will have to be global to be resolutive.

Gli autori

Dr.ssa Catia Casadio Pirazzoli - medico Specialista in Odontostomatologia

Via Ariosto 11 - 40026 IMOLA (BO)

Dr. Corrado Bondi - medico Specialista in Odontostomatologia

Via Ariosto 11 - 40026 IMOLA (BO)

Prof. Dr. Giovanni Vallania - Professore Associato Clinica Odontoiatrica

Universita' di Bologna

Specialista Radiologia, Radioterapia, Odontoiatria e Protesi Dentaria

Via Predosa 83 - 40069 ZOLA PREDOSA (BO)

R. Del Giudice

ALCUNE OSSERVAZIONI COMPORTAMENTALI IN UNO STUDIO DI MEDICO DI FAMIGLIA

Parole chiave: osservazione comportamentale, linguaggio extraverbale, medicina generale, relazione terapeutica, diagnosi differenziale.

Riassunto

L'Autore dimostra l'importanza, sia per la diagnosi che per la terapia, della osservazione comportamentale e del linguaggio extraverbale nel colloquio medico-paziente in uno studio privato di medicina generale. Descrive alcune situazioni relazionali in cui tale osservazione si rivela essenziale per l'indirizzo terapeutico necessario.

SOME BEHAVIORAL OBSERVATIONS CARRIED OUT IN A FAMILY DOCTOR'S OFFICE

Key words: behavioral observation, extra-verbal language, general medicine, therapeutic rapport, differential diagnosis.

SUMMARY

The author shows how is important, for the diagnosis as much as for the therapy, the behavioral observation, and the extraverbal language during physician-patient talk in a general medicine private office. He describes cases of relational behavior in wich such an observation is shown to be essential for the necessary therapeutic line of approach.

L'autore

Dr. Raffaele Del Giudice - medico

Via Carducci 22/C - 70031 ANDRIA (BA)

L. Cecchini, S. Battaglini

ATTUALITA' NEL TRATTAMENTO DEL PAZIENTE PSICOSOMATICO Ipnositerapia immaginativa: la comprensione del linguaggio del corpo

PAROLE CHIAVE: Linguaggio del corpo - Comunicazione metaforica- Ipnositerapia.

RIASSUNTO

Gli Autori illustrano un metodo per avvicinare e trattare pazienti che si rivolgono a cure psicologiche, pur presentando patologie che spesso non sono considerate di pertinenza strettamente psichiatrica. La tecnica da noi proposta consiste nell'applicare gli aspetti teorici e metodologici dell'ipnositerapia immaginativa, pratica psicoterapeutica utile nel trattamento dei disturbi psicosomatici, che, agendo con un doppio meccanismo medico e psicologico, integra il versante psichico e quello somatico. Per attuare questa tecnica consideriamo che la malattia psicosomatica corrisponda ad un livello maturativo della personalita' che utilizza meccanismi di difesa arcaici, dove i contenuti emotivi inaccettabili dell'Io vengono scissi, proiettati ed investiti nel soma ove realizzano, tramite un biochimismo specifico, sintomi somatici che possono apparire come un pensiero del corpo, oscuro alla coscienza. Questi contenuti sono espressi nel linguaggio analogico dell'inconscio, direttamente inaccessibili ai processi di pensiero logico-razionali della coscienza; traducibili, invece, per mezzo di strutture quali le Immagini Metaforiche, che comunicano contemporaneamente secondo il linguaggio del concetto e del simbolo. Dell'ipnositerapia immaginativa si illustrano e si analizzano le condizioni che consentono l'approccio psicoterapeutico: il monoideismo psicosomatico, la comunicazione analogica, la dissociazione intrapsichica, la relazione terapeutica. Nell'applicazione di queste condizioni utilizziamo le risorse immaginative del paziente per creare metafore utili a ristrutturare sul piano simbolico i contenuti psicopatogeni; quindi, attraverso una donazione di senso si apre la strada alla risoluzione del sintomo somatico e all'arricchimento della personalita'.

RECENT EVENTS IN THE TREATMENT OF THE PSYCHO-SOMATIC PATIENT

KEY WORDS: body language - metaphorical communication - Hypno-therapy

SUMMARY

The Authors explain a method for approaching and treating patients with pathologies often not considered as strictly psychiatric who adress themselves towards psychological care treatments. The technique we propose is to apply theoretical and methodological aspects of imaginative hypno-therapy. It is a psychotherapeutic practice useful in the treatment of psychosomatic affections as it works with a double mechanism, medical and psychologic, it can complete the psychic side with the somatic one. In order to use this technique we consider that psychosomatic affections correspond to a personality growth level still using archaic defense mechanisms, where emotional contents unacceptable to the "Ego" are split, projected and invested into the "soma", where they implement through a specific biochemism, some somatic symptoms, which can appear as a body thought, obscure to the conscience. These contents are expressed by the analogic language of the unconscious, directly inaccessible to the conscience logical- rational thought processes. However they can be translated thanks to some structures as Metaphorical Images, witch can communicate at the same time both through the concept and the symbol languages. We explain and analyze those conditions of the imaginative hypno- therapy allowing psycho-therapeutic approach: - the psychosomatic monodeism - the analogical communication - the intrapsychic dissociation the therapeutic relationship. While applying these conditions we use the patient's imaginative resources in order to create some metaphores useful to the re- structuration, at the symbolic level, of psychopathogenetic contents; later, by a sense attribution, we open the way towards the somatic symptom and personality enrichment.

Gli autori

Dr.ssa Lucia Cecchini - medico psicoterapeuta, Specialista Medicina Interna

Via Porrettana 466 - 40033 Casalecchio di Reno (BO)

Dr. Stefano Battaglini - medico

Via Bondi 41 - 40138 BOLOGNA

B.Agnetti, M.Antonioni, O.Pino, M.Terni, E.Zauli, R.Arone di Bertolino

IL BURN-OUT NEGLI ANESTESISTI RIANIMATORI

Una ricerca osservativa

Parole chiave: anestesia, rianimazione, stress, sindrome di burn- out, ricerca statistica, questionari di valutazione.

RIASSUNTO

Lo scopo della presente ricerca e' stato la valutazione del livello di stress e/o dell'esistenza della sindrome di burn- out in un ambiente ancora inesplorato: l'anestesia e rianimazione. Per questo gli Autori hanno sottoposto, ad un gruppo di anestesisti rianimatori, prescelti in rapporto alla disponibilita' a collaborare, il questionario di autovalutazione della Maslach ed un questionario aggiuntivo da loro elaborato. I soggetti (80 anestesisti di alcune citta' italiane dell'area nord) sono stati divisi in tre gruppi in rapporto all'attivita' prevalente (anestesia, anestesia e rianimazione, rianimazione) e comparati ad un gruppo di controllo (medicina interna). I risultati indicano la pressante necessita' sia di un approfondimento della ricerca, su di un problema che non puo' piu' essere ignorato, sia dello studio di metodologie di prevenzione, di diagnosi e terapia da attuare a livello individuale, organizzativo e socio sanitario.

THE BURN-OUT IN THE ANESTHETISTS AND REANIMATING PHYSICIAN

a reaserch based upon the observation

Key words: anesthesia, reanimation, stress, burn-out syndrome, statistical research, evaluation survey.

This research goal was the evaluation of the degree of stress, and/or the study of the presence of the burn-out syndrome in an environment yet unexplored: the anesthesia, and reanimation. For this reason the authors selected a group of anesthetists, and reanimating physicians available to collaborate, to whom were given the Masloch selfevaluation questionnaire , and one more questionnaire elaborated by the authors themselves. The subjects (eighty anesthetists coming from some of the northern italian towns) were divided into three groups according to the major activity: (anesthesia, anesthesia and reanimation, reanimation), and they were compared to a control group (internal medicine). The results show the urgent necessity to carry out a thorought study of a problem which cannot be ignored anymore, and the need to study the methodologies related to prevention, diagnosis, and therapy, methodologies which should be applied to an individual level as much as to a public health, and organizing level.

Gli autori

Bruno Agnetti - medico psicoterapeuta, Specializzato in Anestesia

e Rianimazione e Psicologia Medica

Via Paradigna 67 - 43100 PARMA

Maria Antonioni - medico, Specializzata in Anestesia e Rianimazione,

Servizio di Anestesia e Rianimazione,

Presidio Ospedaliero di San Secondo USL 5 Parma (Primario Dr. P.Sani)

40017 San Secondo Parmense

Olimpia Pino - Laurea in Pedagogia, Specializzata in Psicologia,

Cattedra di Psicologia Sperimentale - Universita' degli Studi di Messina

Via XXIV maggio 21 - 98100 MESSINA

Maria Terni - medico psicoterapeuta, Specializzata in Pediatria,

Via Pier Capponi 57 - 50132 FIRENZE

Elisabetta Zauli - Laureata in Pedagogia,

Via Toffano 15 - 40125 BOLOGNA

Riccardo Arone di Bertolino - medico psicoterapeuta

Via Porrettana 466 - 40033 Casalecchio di Reno (BO)

M. Terni

NOTE SULL'ANORESSIA MENTALE

Parole chiave: anoressia mentale, epidemiologia, eziologia, quadro clinico, trattamento.

RIASSUNTO

L'Autrice prende in esame l'epidemiologia, l'eziopatogenesi, il quadro clinico e il trattamento dell'anoressia mentale, e si sofferma in particolare su un possibile ruolo svolto dal medico di base e dal pediatra nell'approccio terapeutico a questa malattia.

NERVOUS ANOREXIA

KEY WORDS: nervous anorexia, epidemiology, etiology, clinical picture, treatment.

SUMMARY

The Author illustrates the epidemiology, the etiology, the clinical picture and some aspects of treatment of nervous anorexia, focusing on the role that the pediatrician can play in treating this disease.

L'autrice

Dr.ssa Maria Terni, SMIPI, - medico psicoterapeuta,

Specialista in Pediatria e in Neuropsichiatria Infantile

Via Pier Capponi 57 - 50132 FIRENZE

Sezione 4 - Casi Clinici.

Note introduttive

Milton H. Erickson, in Journal of Clinical and Experimental Hypnosis, ottobre 1953, 1, 2-6, (in italiano Opere, vol. IV. pag. 287, Astrolabio 1984), ha scritto:

"Troppo spesso vengono ripetute osservazioni trite per sminuire i risultati sperimentali. Per esempio, un professore di medicina interna, dopo aver letto una relazione psichiatrica su di un singolo paziente osservo' che un caso non dimostra nulla. Gli fu risposto che un caso singolo di un medicinale non sperimentato somministrato a un solo paziente con esito letale dimostrava molto di piu' di quanto si potesse desiderare. La natura ed il carattere di un singolo risultato spesso possono essere piu' informativi e validi di un aggregato voluminoso di dati il cui significato dipende dalla manipolazione statistica. Cio' e' vero particolarmente nel campo della personalita' umana in cui, sebbene ogni individuo sia unico in tutta la sua vita esperienziale, i casi singoli spesso illustrano chiaramente e vividamente aspetti e sfaccettature di configurazioni, di modelli e di tendenze generali. Anziche' la dimostrazione di idee specifiche, spesso il fine del lavoro sperimentale e' un'illustrazione o una rappresentazione di possibilita'. In modo simile, un altro tipo di ipotesi impone delle limitazioni ingiustificate ai risultati sperimentali. Per esempio molti psicoterapeuti ritengono quasi assiomatico che la terapia dipenda dal rendere conscio l'inconscio. Se si pensa al ruolo incommensurabile che l'inconscio ha nella totale vita esperienziale di una persona, dall'infanzia in poi, sia allo stato di veglia che nel sonno, allora si puo' pretendere ben poco di piu' che renderne conscia una piccolissima parte. Inoltre l'inconscio in quanto tale, non in quanto trasformato in conscio, costituisce una parte essenziale del funzionamento della psiche. Sembra quindi piu' ragionevole presumere che un fine legittimo della terapia consista nel promuovere un funzionamento integrato nelle relazioni complementari e supplementari (come avviene quotidianamente nell'esistenza ben adattata) in contrasto con le manifestazioni inadeguate, disordinate o contraddittorie del comportamento nevrotico.". Anche se queste parole sono state scritte trentacinque anni fa c'e' ben poco da aggiungere. M. H. Erickson, creativo ed intuitivo per eccellenza, nel contesto culturale e medico dell'epoca non sarebbe stato facilmente compreso se avesse parlato di stimolo e sviluppo delle capacita' intuitive e creative degli psicoterapeuti. Ma poiche' ogni essere umano e' un'entita' unica e irripetibile, la preparazione e la formazione psicoterapeutica devono stimolare la capacita' di comprensione e di adeguamento al mondo del paziente e lo sviluppo delle proprie potenzialita' intuitive e creative; anche in quest'ottica lo studio e la trattazione di singoli casi, nella loro pressoche' infinita unicita', ha un'enorme importanza. Naturalmente questi lavori, per essere validi ed accettabili, devono rispondere a ben precisi criteri e non limitarsi alla sola descrizione di cio' che si e' fatto in terapia. Penso possa risultare utile lo schema che propongo come guida per la stesura dei lavori: 1) la "Premessa" e' indispensabile se gli scopi esulano dalla trattazione del singolo caso riportato, altrimenti puo' essere tralasciata; 2) il paragrafo "Presentazione del Caso" deve fornire tutti gli elementi, clinici, psicologici e comportamentali indispensabili alla comprensione del testo; 3) nel paragrafo "Modalita' di intervento", oltre alla descrizione della prassi seguita e dei tempi occorsi, si dovrebbero esporre le ragioni di scelta della modalita' applicata, anche se spesso tale scelta non e' razionale, ma intuitiva; 4) il paragrafo "Risultati", oltre alla descrizione quantitativa e qualitativa di questi, deve riportare anche una indagine catamnestica temporalmente significativa in rapporto alla patologia trattata; 5) nel paragrafo "Discussione" e' indispensabile fornire una spiegazione o una ipotesi teorica delle ragioni per cui si sono ottenuti tali risultati. Questo anche se la consultazione della Bibliografia riportata potrebbe chiarire gli interrogativi del lettore. 6) Le "Conclusioni" completano la trattazione con le osservazioni dell'Autore; 7) la "Bibliografia" non sempre e' indispensabile, anche se alcuni riferimenti bibliografici possono essere utili per confermare le asserzioni dell'Autore e per dare al lettore la possibilita' di approfondire l'argomento.

Michele Grana

IPNOSI INFORMALE IN UNA PSICOSI MANIACALE

Parole chiave: allucinazioni uditive, ipnosi informale.

RIASSUNTO

L'Autore ha applicato modalita' ipnocomunicazionali prettamente Ericksoniane per il controllo, in un'unica seduta, della sintomatologia allucinatoria in una psicosi maniacale, ricavandone poi, nel prosieguo della terapia, miglioramenti tali da permettere l'abolizione graduale e completa della copertura farmacologica.

INFORMAL HYPNOSIS APPLIED TO A MANIACAL PSYCHOSIS

KEY WORDS: hallucinatory symptomatology, hypnocommunicational procedure

SUMMARY

It has been utilized an hypnocommunicational procedure typically Ericksonian for checking, in a single session, the hallucinatory symptomatology in a maniacal psycosis, getting then, during the therapy such improvements to permit the gradual, and complete reduction of the psychopharmacological treatment.

L'autore

Dr. Michele Grana - medico psicoterapeuta

Assistente Ospedale Psichiatrico "S.Maria" Foggia

Via Marinaccio 5 - 71100 FOGGIA

P.L.Marzocco

PSICOTERAPIA BREVE IN UN CASO DI PARAPARESI PSICOSOMATICA

Parole chiave: paraparesi psicosomatica , ipnosi, psicoterapia strategica.

Riassunto

L'Autore descrive il caso di B., 54 anni, affetta da paraparesi psicosomatica. Ne identifica e descrive gli elementi patogeni, riconoscendone la finalita' strategica nell'ambito dei rapporti familiari, ed in tale ottica interviene con modalita' di comunicazione, che riporta ed analizza, che si rivelano estremamente efficaci, tanto che ottiene la guarigione completa e stabile in quattro sedute.

SHORT PSYCHOTHERAPY APPLIED TO A CASE

OF PSYCHOSOMATIC PARAPARESIS.

Key words: psychosomatic paraparesis, hypnosis, strategic psychotherapy.

SUMMARY

The author describes the case of B., 54 years old, suffering from psychosomatic paraparesis. He identifies and describes the pathogenic elements, recognizing the strategic aim within the family relationships, and from this viewpoint he acts with communication procedures, reported and analyzed in the paper, procedure wich are shown to be extremely effective, so much that the author gets the complete and permanent recovery in four sessions.

L'autore

Dr. Pier Luigi Marzocco - medico Specialista in Psichiatria

Via Gorizia 8 - 71100 FOGGIA